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giovedì 2 luglio 2009

FREQUENZE BALLERINE: RAIUNO CAMBIA.

Che diavolo succede a Raiuno? Perchè da un paio di giorni non riesco più a vedere il primo canale? L'immagine c'è, ma non l'audio: al suo posto un ronzio fortissimo, davvero insopportabile! Mi ci è voluto un pò a capire che non era il mio televisore a fare le bizze. Poi mi sono ricordato di uno spot che va in onda da una settimana o due sulle reti Rai: Max Giusti, il conduttore di Affari tuoi, che spiega qualcosa circa le frequenze, o il segnale... Confesso di non aver ascoltato con attenzione.

Ecco cos'è accaduto: a partire dal 24 giugno la Rai ha attuato un piano di cambio frequenza per Raiuno che interesserà circa 14 milioni di utenti sparsi praticamente in tutta Italia. Il cambio si è reso necessario per armonizzare alle direttive europee le frequenze della banda Vhf o III, in pratica quelle dove trasmettono Raiuno e alcune emittenti locali.

In effetti la frequenza di trasmissione cambia di poco, ma è sufficiente per mettere in crisi la ricezione. Nel caso di trasmissioni analogiche potrebbe bastare agire sui comandi di sintonia per ritrovare Raiuno, in altri sarà necessario rifare la sintonia del canale, dipende molto dal televisore.

Secondo il blog degli Amici di Beppe Grillo, il cambio in corsa di Rai1 è legato alla vicenda di Europa7, l'emittente cui Rete4 ha sottratto le frequenze nel 1999. In pratica Raiuno si sposta sulla stessa banda per fare spazio a Europa7 e Rete4, che per dieci anni ha occupato abusivamente lo spazio di qualcun altro, è salva.

Ma intanto a me chi mi ridà Rai1?!

Sul sito http://www.raiway.it/ i numeri verdi e le istruzioni per aiutare gli abbonati meno esperti a risintonizzare il canale.

giovedì 19 marzo 2009

L'EREDITA' DI ALBERTO CASTAGNA.

E' mercoledì sera e quasi mi sorprendo a beccare su rete4 una nuova puntata di Stranamore: dopo quindici anni il famoso camper gira ancora l'Italia a caccia di cuori infranti, ma a guidarlo non c'è più Alberto Castagna. Certo, Paolo Brosio gli somiglia, specialmente quando indossa il berretto di lana e sorride alla gente che lo accoglie in casa, ma non è il dottor Stranamore.

Tra i tanti varietà nati da Portobello Stranamore è quello che ancora oggi occupa un posto speciale nel cuore del pubblico televisivo. Nel 1994 la produttrice Fatma Ruffini decide di riprendere la rubrica Fiori d'arancio di Portobello e di creare un programma che racconti e, possibilmente, risolva le pene d'amore della gente comune. Stranamore ottiene subito un successo clamoroso e diventa tutt'uno con il suo volto storico: Alberto Castagna resterà il conduttore e l'anima del programma fino al 2005, l'anno della sua morte. Le prime edizioni vanno in onda su Canale5, regalando all'ammiraglia Mediaset ascolti record. Il format è semplice: storie di coppie in crisi che tentano la riconciliazione chiedendo aiuto alla tv. Puntata dopo puntata, il camper di Stranamore, preceduto nelle sue incursioni dall'immancabile All you need is love dei Beatles, entra a far parte dell'immaginario collettivo. Con la scusa di soccorrere i cuori infranti di tutta Italia, Alberto Castagna non perde occasione di mostrarci angoli poco conosciuti, ma sorprendentemente belli dello Stivale.
Stranamore è Alberto Castagna, c'è poco da fare. Quando nel '98 il conduttore viene colpito da un doppio aneurisma la trasmissione chiude i battenti. Tre anni dopo, con la guarigione di Castagna, lo show riparte, ma su Rete4 e con risultati meno lusinghieri. Dopo la morte di Alberto Castagna Mediaset decide inizialmente di cancellare il programma, ma nel 2006 Stranamore torna in onda con Emanuela Folliero.

Ancora oggi quando arriva il camper di Stranamore è subito festa: ovunque la gente accorre curiosa e divertita, un miracolo senza tempo! Ma fa specie non trovarvi più Alberto Castagna: la sua umanità e l'aria piaciona lo rendevano uno di famiglia; le persone non resistevano al suo sorriso e lo accoglievano in casa con affetto. Castagna ha portato la televisione nelle strade, tra la gente, con semplicità e con una tenerezza accresciuta dalla malattia. Mi piace ricordarlo come una delle pagine più vere della tv.