Mentre sul secondo canale Peter Gomez e Marco Travaglio si azzuffano con Niccolò Ghedini e Tarek Ben Anmar - tanto per cambiare, una nuova puntata di Annozero dedicata alle vicende giudiziarie del signor B -, il pubblico della tv generalista trova rifugio nel candido sorriso di Don Matteo, su Raiuno.
La popolare fiction con Terence Hill, alla settima stagione, fa ancora il pieno di ascolti. Il motivo di tanto successo? La semplicità. Storie naive, anche un pò banali; dialoghi privi di tensione e battute scontate. Per non parlare delle gag del "maresciallo" Nino Frassica: uno spirito di patata davvero agghiacciante.
Eppure, telefilm come Don Matteo hanno il merito di restituire al pubblico l'ingenuità che non vuole perdere.
E' questa la ragione per cui, spesso, le serie tv italiane (vedi Carabinieri e Il Maresciallo Rocca) sono ambientate in posti da favola. Deliziose borgate medievali come Gubbio, dov'è girato Don Matteo.
E poi a Terence Hill vestito da prete, con quello sguardo limpido e il sorriso zen, manca giusto l'aureola! Ci piace pensare che il manigoldo col cappello da cow boy che 30 anni fa si scazzottava con Bud Spencer adesso sia diventato un santo.
Un prete giovane, dinamico e con l'aria da principe azzurro un pò attempato; che attraversa campi dorati in bicicletta scovando assassini e risolvendo gialli intricati. Che figo è 'sto Don Matteo?
venerdì 4 dicembre 2009
L' IRRESISTIBILE CANDORE DI DON MATTEO.
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mercoledì 23 settembre 2009
TV AUTOREFERENZIALE E PASSATISTA.
La domanda nasce spontanea: cosa c'è di nuovo nella nuova stagione televisiva? Ieri Raiuno ha mandato in prima serata Tutti pazzi per la tele, lo show della nostalgia condotto da Antonella Clerici: ma si può parlare ancora della caduta di Mara Venier, travolta dall'impedito Luca Giurato nella Domenica In 1996/97? Oppure di Enrico Mentana che a Quelli che il calcio litiga al telefono con Francesco Giorgino? Cos'altro c'è da dire, o da ricordare?
Come se non bastasse, Raiuno continua a riciclare in seconda serata: a Porta a Porta c'è il cast al gran completo de Un medico in famiglia; il pretesto è lanciare la nuova serie, la sostanza è ricordare gli episodi più belli.
Insomma, l'ammiraglia della tv pubblica passa quattro ore a ravanare nel passato e a celebrare la bella televisione che fu. Ora, se questa non è crisi dei contenuti, ditemi voi! Prima ancora dei soldi, mancano le idee originali e il coraggio di rischiare. Perchè provare a offrire un prodotto nuovo, quando si può riscaldare la solita minestra? La tv se la canta e se la suona: si rivede, si commenta... Si ricicla.
La scusa ufficiale, "è quello che vuole la gente", pretende di nascondere, in Rai come in Mediaset, il fatto che non c'è più niente da dire e che non si ha voglia di cercare argomenti nuovi.
Guardare al passato può essere più comodo, ma anche autoreferenziale e distruttivo.
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lunedì 7 settembre 2009
STAGIONE NUOVA, PALINSESTI RICICLATI.
Si intitolerà Grazie a tutti e partirà su Raiuno lunedì 26 ottobre il nuovo show di Gianni Morandi, per la regia di Paolo Beldì. Ad annunciarlo è lo stesso Morandi in una nota diffusa dalla Rai. "Darò il massimo e vorrei avere vicino a me, tra i compagni di viaggio, una giovane artista di grande talento - spiega il cantante - come Alessandra Amoroso''.
Basterà la presenza della vincitrice di Amici 2009 a dare una botta di vita allo show di Morandi? Per carità, l'eterno fidanzatino d'Italia non invecchia mai, come Topo Gigio: continua a sgambettare in campo con la sua nazionale cantanti e a far innamorare donne di tutte le età con i suoi grandi successi.
Vanno bene l'energia - ne ha da fare invidia a un esordiente - e l'aria da bravo ragazzo di 65 anni. Ma che ne direbbero in casa Rai di cominciare a fare scelte originali e coraggiose?! Non so, qualche faccia nuova, tanto per svecchiare i palinsesti!
Non è mica solo un problema della tv di stato: sarà la crisi, ma riciclo è la parola d'ordine di tutte le televisioni. La crisi dell'offerta potrebbe derivare proprio dal fatto che nessuno ha più voglia di rischiare.
Non è per Morandi, ben inteso. Ma il suo nuovo show sarà diverso da Uno di noi, lo sciapo varietà abinato alla Lotteria Italia nel 2002? Neanche la verve di Paola Cortellesi riuscì a risollevarne le sorti. Eppure mamma Rai ci ripropone la solita zuppa. Niente di meglio dunque?!
Pubblicato da gianluca alle 09:29 2 commenti
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giovedì 2 luglio 2009
FREQUENZE BALLERINE: RAIUNO CAMBIA.
Che diavolo succede a Raiuno? Perchè da un paio di giorni non riesco più a vedere il primo canale? L'immagine c'è, ma non l'audio: al suo posto un ronzio fortissimo, davvero insopportabile! Mi ci è voluto un pò a capire che non era il mio televisore a fare le bizze. Poi mi sono ricordato di uno spot che va in onda da una settimana o due sulle reti Rai: Max Giusti, il conduttore di Affari tuoi, che spiega qualcosa circa le frequenze, o il segnale... Confesso di non aver ascoltato con attenzione.
Ecco cos'è accaduto: a partire dal 24 giugno la Rai ha attuato un piano di cambio frequenza per Raiuno che interesserà circa 14 milioni di utenti sparsi praticamente in tutta Italia. Il cambio si è reso necessario per armonizzare alle direttive europee le frequenze della banda Vhf o III, in pratica quelle dove trasmettono Raiuno e alcune emittenti locali.
In effetti la frequenza di trasmissione cambia di poco, ma è sufficiente per mettere in crisi la ricezione. Nel caso di trasmissioni analogiche potrebbe bastare agire sui comandi di sintonia per ritrovare Raiuno, in altri sarà necessario rifare la sintonia del canale, dipende molto dal televisore.
Secondo il blog degli Amici di Beppe Grillo, il cambio in corsa di Rai1 è legato alla vicenda di Europa7, l'emittente cui Rete4 ha sottratto le frequenze nel 1999. In pratica Raiuno si sposta sulla stessa banda per fare spazio a Europa7 e Rete4, che per dieci anni ha occupato abusivamente lo spazio di qualcun altro, è salva.
Ma intanto a me chi mi ridà Rai1?!
Sul sito http://www.raiway.it/ i numeri verdi e le istruzioni per aiutare gli abbonati meno esperti a risintonizzare il canale.
Pubblicato da gianluca alle 01:15 0 commenti
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