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mercoledì 14 ottobre 2009

"PIETRO LA NOTIZIA"?!?













Antonello "Quanto sono figo!" Piroso è tornato con il suo rotocalco Niente di Personale. Il direttore delle news di La 7, si sa, non farebbe altro che parlare per il piacere di ascoltarsi; eppure nella nuova edizione del programma, in onda ogni venerdì sera, si sacrifica per dare spazio a qualcun altro.

Un giovane, un volto affatto scontato per un cameo sull'attualità legata alla carta stampata. La striscia si chiama Pietro la notizia e a condurla è Pietro Taricone. L'ex palestrato del Grande Fratello, che con i suoi smanicati pezzati ha dato vita a una nuova tipologia di seduttore, non si accontenta di fare l'attore di fiction. Dopo aver recitato in serie tv come La Squadra, si ricicla opinionista (e che ci vuole? Lo fanno tutti!), senza rinunciare alla sua aria truzza.

"Rapido" e impacciato - come nelle performance amorose che lo resero celebre ai tempi della caaasa -, Taricone legge ad alta voce articoli dai principali quotidiani: li arrotola, li piega sotto il braccio e intanto gesticola nervosamente.

Pietro è un tamarriello simpatico: il suo sorriso fa ancora tenerezza. Ma perchè, direttore Piroso, piazzare un attore di fiction tra pile di giornali a fare il maître à penser?

venerdì 6 marzo 2009

L'OMAGGIO CHE STRIDE.

Non giudicherò la scelta di Antonello Piroso di invitare a Niente di Personale Angelo Rizzoli e di farne l'apologia con tanto di standing ovation. Rizzoli, ormai, non è che un anziano, innocuo signore, per di più malato: la vita gli ha riservato - meritatamente o meno, non posso essere io a stabilirlo e neanche il direttore Piroso - il dono più prezioso: una seconda possibilità. Ha avuto il riscatto economico, affettivo e pochi giorni fà perfino quello giudiziario.

Quello che mi indigna profondamente è il paragone tra Angelo Rizzoli e Enzo Tortora: i due avrebbero avuto un incontro nel 1983 tra le mura del carcere di Bergamo. Tortora come Rizzoli, entrambi vittime di clamorosi errori della giustizia italiana: parola di Antonello Piroso. Mi domando sconvolto: Enzo Tortora è mai stato un massone? Ha mai fatto parte di una società segreta con intenti chiaramente sovversivi? L'inventore di Portobello - non lo dico io, ma gli atti dei processi - ha avuto la sventura di essere la persona sbagliata nel posto sbagliato: una tragica fatalità assecondata dalle negligenze e dalle lungaggini della giustizia italiana. Ma quel che è peggio è che Enzo Tortora, il sorriso che per anni è entrato nelle nostre case come quello di un amico, o di uno zio, non ha avuto una seconda chance. Si è ammalato e ci ha lasciato: a Napoli si direbbe "è muort'e collera", è morto dal dispiacere.

Umilmente, direttore Piroso, trovo gratuito e inopportuno il paragone tra l'editore Angelo Rizzoli e l'uomo Enzo Tortora: sono felice che non perda occasione di ricordare uno dei personaggi che hanno reso grande la nostra televisione, ma lo considero in questo caso del tutto fuori luogo.

lunedì 2 marzo 2009

I VENERDI' SERA DI PIROSO: UN ALTRO DIRETTORE SI ACCOMODA IN SALOTTO?

Il suo libro s'intitola "Non vi lascerò orfani", eppure il vuoto che Daria Bignardi ha lasciato a La7 fatica a colmarsi. Chiusi a malincuore i battenti delle Invasioni Barbariche, la signora Bignardi fa il giro d'Italia per promuovere il suo primo romanzo e si prepara a tornare in Tv con L'Era Glaciale su Rai2. Intanto ad Antonello Piroso, ormai direttore sia delle news che dello sport di La7, spetta l'ingrato compito di metterci una pezza spostando il suo Niente di Personale dal lunedì al venerdì. Piroso spera di ereditare il pubblico orfano delle Invasioni e per questo da al suo show una struttura molto simile a quello della Bignardi: più spazio ai faccia a faccia, meno a servizi e inchieste giornalistiche. Se a questo si aggiungono i frequenti intermezzi musicali della band in studio, il salotto è fatto! Daria Bignardi stava molto attenta a variegare le interviste in una stessa puntata: la struttura fissa prevedeva un ospite politico, seguito da altri due personaggi del mondo della musica e dello spettacolo. Piroso adotta lo stesso schema e annunciando lo stacchetto del complessino passa da Cesare Romiti a Tinto Brass, da Raffaele Cantone a Mara Venier. Essendo diventato anche direttore dello sport, non rinuncia mai a invitare un atleta.

L'alleggerimento di Niente di Personale non mi dispiace, anzi: si adatta al pubblico del venerdì sera che vuole concludere la settimana di lavoro rilassandosi davanti alla tv. Ma Antonello Piroso non è e non deve essere Daria Bignardi: come intervistatore ha qualche difficoltà a concedersi ai suoi ospiti, perchè probabilmente ama ascoltarsi. Anche se le domande sono quelle giuste, poi bisogna mettersi in ascolto e dare il tempo di rispondere!

La direzione di Piroso arricchisce l'informazione di La7 con rubriche e approfondimenti di qualità e ne difende l'indipendenza. Ma, direttore, lasci ad altri l'infotainment!