Nella celebre classifica di Striscia la Notizia "I nuovi mostri" saprei bene a chi riservare il primo posto: la palma d'oro della mostruosità della stagione televisiva 2008/09 spetta all'abominevole Caterina Balivo. Più finta del mago Silvan e del pupazzo Uan messi insieme, la Balivo è da poco approdata in prima serata. Non contento di averle dato la striscia quotidiana di Festa Italiana - cosa ci sarà poi da festeggiare ancora non si è capito! -, il direttore di Rai1 Fabrizio Del Noce ha trovato giusto affidarle la conduzione de I sogni son desideri.
E' bastato che ad Antonella Clerici venisse voglia di fare la mamma: che idea malsana per un'italiana che intende continuare a lavorare! Del Noce ha colto la palla al balzo per favorire la sua protetta Balivo, anche se questo significava mandare a casa una delle punte di diamante dell'azienda. La Clerici, infatti, con Ti lascio una canzone continua a fare il botto di ascolti, ma, attenzione, è in scadenza di contratto: per restare ha chiesto alla Rai di tornare alla guida de La prova del Cuoco - affidato a Elisa Isoardi, un'altra delnocina -.
I Sogni sono desideri somiglia al Treno della Clerici (potevano almeno sforzarsi di trovare un titolo diverso!), nel senso che è la brutta copia: il problema è proprio la Balivo e quel suo vizio di ostentare empatia con gli ospiti. Come non rimpiangere la spontaneità della Clerici?
Incartata come un torroncino, la Balivo si finge indaffarata a preparare sorprese e a organizzare ricongiungimenti: "Papà Sam viene dalle Ande e, ovviamente, non sa che sta per rivedere sua figlia. Gli abbiamo teso un trappolone coi fiocchi!". Il trappolone, che orrore! Perfino la fiammeggiante Alda D'Eusanio, una maschera di botox e cerone, è più credibile.
"Ognuno di noi ha un sogno dalla vita": con questo motto Caterina Balivo, la più invasiva delle delnocine, da inizio a ogni trasmissione. Sarebbe opportuno che il servizio pubblico in prima serata non demolisse anche la grammatica, oltre al buon gusto!
mercoledì 20 maggio 2009
LA TV DELLA BALIVO: UNA VOLGARE PANTOMIMA.
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venerdì 27 marzo 2009
SENZA ANTONELLA CHE GUSTO C'E'?
Le "delnocine" colpiscono ancora! Solo due mesi fa Antonella Clerici, volto storico del fortunato programma La prova del cuoco, salutava commossa il suo pubblico prima di prendersi una pausa dal lavoro per motivi di famiglia. Una donna, anche se fa la conduttrice, avrà pur il diritto di partorire in santa pace e godersi i primi mesi di maternità! Ma in Italia, si sa, le giovani madri che lavorano non hanno vita facile e prima o poi sono costrette a fare delle rinunce.
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giovedì 12 febbraio 2009
IL MORBO CHIAMATO TRASH.
Non vorrei ripetermi e sottolineare ancora una volta l'opportunità di ritrovare il silenzio, ma devo farlo: sono stanco di palinsesti isterici! La televisione - indistintamente, il servizio pubblico e l'emittenza commerciale - ci assorda in prima e seconda serata con strilli, risse e pianti convulsi. Ieri, per esempio, ho provato a fare zapping per sfuggire alle lacrime di Linda Santaguida (chiii?), ospite insieme al suo compagno Costantino del programma "Dimmi la verità". Mi ero appena liberato della lanciatissima Caterina Balivo (lanciata si, ma dove?!), quando mi sono imbattuto negli Amici di Maria... Ma quali amici? Sfido chiunque a volersi accompagnare a iene del genere. Nella seconda fase dello show (il serale), più che concentrarsi su training e performance, i protagonisti sono distratti e incattiviti dal copione che non perde occasione di metterli l'uno contro l'altro. Meno talenty - sudore, sacrifici, allenamenti duri -, più reality - insulti, lacrime e precarie riconciliazioni -. Che peccato! Credo fermamente nel messaggio che i talent show sono in grado di trasmettere: propongono come modello giovani coraggiosi e determinati, pronti a rimboccarsi le maniche per fare dei sogni obiettivi concreti. Ma nella scuola della De Filippi questo potenziale è annullato dallo starnazzare di professori e studenti.
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